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31.07.2003
Terence Trent D'Arby
Oggi voglio consigliarvi un vecchio album, che i più giovani di voi forse non hanno mai sentito, ma che io considero uno dei più straordinari che ho mai ascoltato. Si tratta di Introducing the hardline according to Terence Trent D'Arby

Ascoltatevi soprattutto questa:
As yet intitled
Out by a shanty where the dust hangs high
Far from a river where things grow green
The flowers weep and they lean away
From the blood stained soil beneath my feet
The thorns outnumber the petals on the rose
And the darkness amplifies the sound of printers' ink
On propaganda page
That will rule your life and fuel my rage
I tried to bend my knees
But my knees were already bent
I haven't stood like a man for such a long time now
I called to my god but he was sleeping on that day
I guess i'll just have to depend on me
Shall i tell my children if they ask of me
Did i surrender forth my right to be?
Y'see my daddy died to leave this haunting ground
And this same ground still haunts me
The cool september blows the seeds away
The harvest blown again this year
But i'll return a stronger man
I'll return to me my homeland
No grave shall hold my body down
This land is still my home
I said:
But i'll return a stronger man
I'll return to me my homeland
No grave shall hold my body down
This land is still my home
This land is still my home
30.07.2003
Serata mondana...con sorpresa
Come ho accennato nellaltro post, ieri ho visto lAida. Sapete, quella bella storia dove la grassona Amneris è innamorata di Radames, ma lui non vuole saperne perchè i suoi occhi sono tutti per la bella Aida. Naturalmente per la schiava Aida sono cavoli, perchè Amneris, oltre ad avere un caratterino niente male, è pure figlia del Faraone e la vuole tutte vinte.
Comunque, mi sono goduta i primi due atti, e allintervallo mia sorella che era con me si allontanata per un pò. Al ritorno dice: Cè Vittorio Sgarbi, e si è messo pure a fare lo spiritoso. Stava iniziando il terzo atto, e non ho potuto indagare troppo. Alla fine, mentre stavamo uscendo, mia sorella era un po davanti me, e Sgarbi la stoppa di nuovo. Io per un po sono rimasta a una certa distanza, poi mi avvicino e dico a mia sorella, con faccia di bronzo: Ma come, non me lo presenti? E lui: Ma come, non ci presenti? E fa un sorriso sfolgorante. Per farla breve, lui ha proposto: Andiamo a salutare Aida? E siamo andati nel back-stage.
Grande imbarazzo, con tutti che ci guardavano, un paio di guardie dietro e lui che si faceva fotografare con le ballerine e con Aida.
Insomma, un atmosfera un po surreale, quando non capisci se quello che vedi è vero o meno...
Alla fine, uscite dal teatro, mia sorella: Ma secondo te, se lo raccontiamo a qualcuno, chi ci crede? E io: Ok, almeno ho qualcosa da scrivere nel mio blog domani...
29.07.2003
Stasera
Stasera, Aida...
28.07.2003
Perchè un blog?
Già, perchè?
Perchè scrivere un diario e metterlo on-line? Ci ho pensato, e mi sono detta che in effetti è solo un modo per avviare una chiacchierata e sperare che qualcuno partecipi.
Un po' come quando da bambina ai giardinetti incontravo un bambino/a sconosciuto/a e chiedevo: "Vuoi giocare con me?" , o al contrario era qualcuno a chiederlo a me. I bambini fanno presto a fare amicizia.
Forse è un delle cose che si dovrebbero recuperare dell'infanzia. Oggi invece siamo troppo presi da noi stessi per aprirci nei confronti degli altri...
27.07.2003
Caino
Qualche giorno fa mi è venuto in mente che da sempre gli uomini hanno cercato una credibile giustificazione per qualunque misfatto abbiano commesso. Così poi ho pensato a questa storia... stupida storia, vi avviso...
Caino, che sta per commettere il primo omicidio nella storia delluomo, ma non sa ancora chi deve uccidere e soprattutto non ha molta esperienza in questo campo, va a chiedere consiglio ad Adamo. Padre, la mia sorte purtroppo è quella di diventare il primo assassino dellumanità; ma non so chi uccidere; e dopo aver ucciso come farò a nascondere il cadavere? Se il Creatore mi scopre sono guai grossi: guarda quello che è successo solo perché voi due avete rubato una mela... E Adamo: Figliolo, mi dai un enorme dispiacere! Vieni a parlare di un omicidio proprio a me, che sono tuo padre, che ti ho insegnato tutto quello che sai...a cacciare, a coltivare la terra, ad allevare gli animali...tutto.
E Caino, con la coda fra le gambe, va da Eva: Madre mia, lo so che per te sarà un grave dolore, ma io devo proprio ammazzare qualcuno: è scritto nel mio destino. Per favore, aiutami: come posso fare per non essere scoperto? Ed Eva, in preda alla disperazione: Come puoi chiedere questo a me che ti ho messo al mondo, ti ho dato il mio latte, ti ho allevato, ti ho curato quando stavi male... Povera me, che figlio indegno ho partorito! E menate di questo genere.
Allora Caino, sempre più avvilito, cerca Abele. E lultima risorsa, anche perchè sulla terra pare non ci sia ancora un grosso sviluppo demografico. E dunque, nonostante il giovanotto sia sempre stato sin da pischello un rompiballe di quelli perfettini e senza macchia il fratello è costretto a rivolgersi a lui: Ascoltami: io ho un problema molto serio. Devo assolutamente compiere un omicidio, ma non ho proprio idea di dove nascondere il corpo. Per favore, mi presteresti il tuo fienile? Abele sdegnato gli risponde: Tu sei la vergogna della famiglia! Vattene lontano da me: non voglio più guardarti in faccia! Anzi, sai cosa ti dico? Non sono più tuo fratello!. Caino subito lo uccide: Meno male, mi seccava proprio far fuori un parente stretto!...
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