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29.01.2004
la macchina dei sogni
Esistono i cibi pronti e precotti, esistono le carte telefoniche, postali e bancarie prepagate, ed esistono perfino i sogni predefiniti. O meglio, esiste una macchinetta - grande come quella casalinga per il caffè espresso - che è in grado secondo i suoi produttori di permettere a chiunque di diventare regista dei propri sogni. In altre parole, si introducono nella macchinetta alcune fotografie, le più adatte a stimolare il sogno che si desidera, viene regolato un dispositivo per la produzione di odori ad hoc, suoni rumori e musiche a fare da sottofondo et voilà: il sogno è servito. Chiudere gli occhi e addormentarsi è tutto quello che bisogna fare per - è il caso di dirlo - realizzare i propri sogni.
Qualche dubbio sullefficacia di questa robina, disponibile sul mercato per la modica somma di circa 15000 yen, intorno ai 110 eurozzi? Ma noooo, la ditta che lha realizzata - manco a dirlo giapponese - è la stessa che ha creato il traduttore per cani e gatti, unaltra idea grandiosa. Una garanzia di serietà, insomma.
Sapete che vi dico? Che me li lascino fare in pace, i miei sogni. Saranno fatti in casa, saranno artigianali e un po incasinati, ma sono i miei. Proprio.

23.01.2004
quiz per tutti
Visto che parecchi mi hanno detto di non conoscermi, pubblico anche qui un quiz trovato su un forum che frequento. Domande di rara idiozia, s'intende. Sono le stesse utilizzate per le selezioni al Grande Fratello. Perchè non lo fate anche voi? Daidai che voglio leggere le vostre risposte [...]
1. Come ti chiami?
Morettina. Il cognome non lo dico per una questione di praivasi
2. Cosa fai nella vita?
Tormento alunni, quando me ne dànno l'occasione
3. Cosa vorresti fare?
Scuoiarne qualcuno, se me ne dessero le facoltà legali. Scherso. Magari scrivere qualche buon libro
4. Ti mangi le unghie?
No
5. Porti anelli?
Due
6. Hai paura della sodomia o ti attira?
Maccherazzadidomandaèquesta?
7. Voteresti Berlusconi?
Perchè due volte la stessa domanda?
8. La misura di reggiseno ideale per una donna?
Non ha importanza (si vede che non ho una quarta, vero?)
9. Quante braccia vorresti avere?
Grazie a questa domanda ho scoperto che essere la dea Kalì è il mio sogno nascosto
10. Il tuo ragazzo/a ideale è fighetto o metallaro?
Purchè sia bbbbono...
11. Ti senti in ansia se a qualcuno puzzano le ascelle?
Più che altro mi sento svenire. Ma non credo sia ansia
12. Ti piacciono le pizze ai peperoni?
No. Margherita rulez
13. Pensi di avere una personalità disturbata?
Solo dalle 8.30 alle 9.56. E dalle 12.29 alle 15.32. Anche alle 17.89 non sono molto normale.
14. Piangeresti se venisse tagliato un albero a cui tieni?
Non so, sicuramente mi inca**erei come una bbbestia
15. Provi piacere nel tormentarti i capelli?
Son già tormentati da soli
16. Se fossi circondato da bellissime donne/uomini nudi, che faresti?
Evvaichecen'è. Poi mi sveglierei.
17. Il sesso ti fa paura?
Dipende dalle dimensioni
18. Ti sei mai svegliato macchiando il letto NON di urina nè di sangue?
Il mio pistolino dorme e fa il bravo, di notte.
19. Diresti a tua madre di non essere vergine?
Non esplicitamente, ma non credo ce ne sia bisogno
20. E a tuo padre?
Vedi sopra
21. Preferiresti essere un corvo o un leone? Una leonessa. I leoni sono degli schifosi maschilisti.
22. Faccetta Nera o Bella Ciao?
Bella sciao
23. Ti piace la letteratura erotica?
Dipende. Non sono una cultrice del genere, ma qualcosa di buono c'è.
24. Hai paura degli autobus?
No, ma ho un rapporto conflittuale con un controllore
25. Hai mai pianto per uno sconosciuto?
Forse si, ma non ricordo bene
26. Ti sei mai preso una cotta per un personaggio di un cartone animato?
No
27. Ti sei mai ubriacato?
No
28. Reggi bene l'alcool?
Non ho mai fatto esperimenti. Odio perdere il controllo delle mie facoltà
29. Fumi? Sostanze legali o illegali?
Nisba, non mi piace
30. Hai mai pensato di rasarti a zero e farti scrivere in rilievo il nome di lei/lui?
Lo farei anche, ma il mio lui si chiama ermenegildo von thissen-hoffenbach e io ho la testina piccola.
31. Ti taglieresti un dito del piede per 10 000 euro?
Sicuro, undici son troppe.
32. Hai paura della morte?
Si
33. E delle mutilazioni fisiche?
Si
34. Sai cos'è l'infibulazione?
Si
35. Il primo bacio?
Molto umido
36. Quanto sei alto?
Che fai, prendi in giro? 
37. Che misura porti di scarpe?
35
38. Hai mai guardato con desiderio sessuale un animale?
Sono un'animala anch'io, certo.
39. Sai chi è Brandon Lee?
Yeppa
40. Sai chi è Chuck Schuldiner?
Nope
41. Alle superiori hai mai pensato di mollare o di cambiare scuola?
No
42. Ti sentiresti a disagio in un campo di nudisti?
Forse in principio, ma poi diventa normale
43. Ti piacciono i fiori?
Dipende. Se rispondo si, l'esercito mi considera gay, vero?
44. Se devi attraversare un fiume, lo fai al guado, bagnandoti i piedi, o su un ponte?
D'estate a piedi nudi, se è un ruscello. Se è freddo in braccio a un bel maschione.
45. Hai paura dei ponti?
Se devo lanciarmi per fare bunjee jumping si
46. Se ti dovessi suicidare, come lo faresti?
Ma, barbiturici credo
47. Se dovessi tagliarti le vene, orizzontale verticale o diagonale?
Ma scherziamo? niente sangue, plis
48. La biancheria intima rosa è da gay?
Si infatti io non ne uso. Nessuno deve darmi del finocchio, perdiana
49. I clown ti mettono a disagio?
Solo se hanno i denti aguzzi e gli occhi iniettati di sangue
50. Hai paura degli insetti?
Più che paura, è proprio un odio viscerale
51. E dei ragni?
Come sopra
52. Se ti dico Anata wa kushite torimasen, che mi dici?
Che la trascrizione dagli ideogrammi è errata.
53. Secondo te è vero quanto scritto sopra?
Solo al 20%
54. Vorresti imparare il sanscrito?
Studiato per un esame all'università, assolutamente dimenticato il giorno dopo e ho pure preso 30
55. Soffri di claustrofobia?
No
56. Sopporti bene il dolore fisico?
Abbastanza
57. Anata wa baka desu ka?
Arridagli, con ste trascrizioni approssimative...
58. Vorresti vivere a Cuba?
No, ma un bel viaggetto si
59. Cosa pensi di chi ti ha mandato il test?
Non mi è stato mandato, lho trovato su un forum
60. Cosa pensi degli psicologi?
Che l'inventore di questo quiz ne ha bisogno.
61. E dell'italia?
Paese bello e dal grande passato. Meriterebbe abitanti un po migliori.
62. Sai cos'è il kamasutra?
Si, è un libro molto più serio e complesso di quanto normalmente si crede.
63. Secondo te di quante domande è questo test?

64. Il tuo colore preferito?
Azzurro, nero e rosa. Si, lo so sono tre. e con questo?
65. Cartoni animati giapponesi o americani?
Disney rulez. anche Hanna e Barbera
66. E fumetti?
Italiani. Jacovitti e Bonvi, ma anche Alan Ford
67. Cucina italiana o estera?
Italiana. Ma anche quella spagnola e cinese mi piacciono
68. Secondo te è un caso che il test abbia 69 domande?

69. Saluta tutti!!!
Che lo sforzo sia con voi
19.01.2004
autobus 3
Mi dirigevo alla fermata del bus quando ad un tratto mè presa una botta di nostalgia: Dove sarà luomo che più dogni altro ha saputo dare una svolta imprevista alla mia esistenza, colui che ha tentato di tirare fuori le mie attitudini losche, che mi ha dato il brivido dellillegalità e del proibito, che mi ha fatto scoprire il fascino dellinganno, il gusto della frode? Melanconicamente pensavo che forse non lavrei mai più rivisto, il mio controllore preferito, il bieco figuro della linea M.
E invece no. Certe persone non possono stare lontane dalla tua vita, fanno parte del tuo destino, sono dentro di te come i rubicondi globuletti del tuo sangue.
Infatti quando ero già da un po sul bus eccolo salire, proprio alla fermata dove dovevo scendere io. Prontamente estraggo il biglietto timbrato dalla borsa per dimostrare di avere adempiuto il mio dovere di brava utentessa del servizio trasporti cittadini e lo mostro al simpaticone. Fuoco e fiamme, tuoni e fulmini. In un parossistico orgasmo di imbecille onnipotenza il soggetto incomincia a schiamazzare e sbraitare, facendomi fare ovviamente una figura notevolmente - come dire - escrementosa di fronte a tutti, additandomi come quella che ha esibito un vecchio biglietto con lintento evidente di prendere lui, rispettato controllore, per il fondoschiena. Il punto è che, dovendo scendere in quel momento, nella fretta mi è capitato fra le mani un altro biglietto timbrato qualche giorno fa, e lho passato a lui prima di leggere data e orario. E infatti dopo una frenetica ricerca nella tasca della borsa è venuto fuori anche il biglietto giusto, ma la mia reputazione era già marchiata a vita agli occhi degli altri viaggiatori. Non si è neppure degnato di chiedermi scusa, per fortuna ci ha pensato laltro controllore, gentilissimo.
Ho deciso, la prossima volta gliela do, la soddisfazione di compilare il suo bel blocchetto delle multe. Dora in poi salirò senza il biglietto, vivendo nella speranza di rincontrarlo.

15.01.2004
inside
Inside the doors are sealed to love
Inside my heart is sleeping
Inside the fingers of my glove
Inside the bones of my right hand
Inside it's colder than the stars
Inside the dogs are weeping
Inside the circus of the wind
Inside the clocks are filled with sand
Inside she'll never hurt me
Inside the winter's creeping
Inside the compass of the night
Inside the folding of the land
Outside the stars are turning
Outside the world's still burning
Inside my head's a box of stars I never dared to open
Inside the wounded hide their scars, inside this lonesome sparrow's fall
Inside the songs of our defeat, they sing of treaties broken
Inside this army's in retreat, we hide beneath the thunder's call
Outside the rain keeps falling
Outside the drums are calling
Outside the flood won't wait
Outside they're hammering down the gate
Love is the child of an endless war
Love is an open wound still raw
Love is a shameless banner unfurled
Love's an explosion,
Love is the fire of the world
Love is a violent star
A tide of destruction
Love is an angry scar
A violation, a mutilation, capitulation, love is annihilation.
Inside the failures of the light, the night is wrapped around me
Inside my eyes deny their sight, you'd never find me in this place
Inside we're hidden from the moonlight, we shift between the shadows
Inside the compass of the night, inside the memory of your face
Outside the walls are shaking
Inside the dogs are waking
Outside the hurricane won't wait
Inside they're howling down the gate
Love is the child of an endless war
Love is an open wound still raw
Love is a shameless banner unfurled
Love's an explosion,
Love is the fire at the end of the world
Love is a violent star
A tide of destruction
Love is an angry scar
The pain of instruction
Love is a violation, a mutilation, capitulation,
Love is annihilation.
I climb this tower inside my head
A spiral stair above my bed
I dream the stairs don't ask me why,
I throw myself into the sky
Love me like a baby, love me like an only child
Love me like an ocean; love me like a mother mild
Love me like a father, love me like a prodigal son
Love me like a sister, love me like the world has just begun
Love me like a prodigy, love me like an idiot boy,
Love me like an innocent, love me like your favorite toy
Love me like a virgin, love me like a courtesan,
Love me like a sinner, love me like a dying man.
inundate me, violate me, implicate me, vindicate me, devastate me
Love me like a parasite, love me like a dying sun
Love me like a criminal, love me like a man on the run
me, segregate me, opiate me, calibrate me, replicate me
Sting - Inside - Sacred Love
Mammamia quantè bella sta canzone...
12.01.2004
Io non ho paura
Verranno svelate tra pochi giorni - il 27 gennaio - le nomination agli Oscar. Fra i possibili candidati, come è stato deciso lo scorso ottobre, cè anche un film italiano per il quale - lo comunico ufficialmente da adesso - mi esibirò in manifestazioni da tifo calcistico, previo adeguato stage presso gli ultras Sconvolts, ramo azzazzino dei vari Cagliari Club. [...]
Perché è un film che dà spazio alla capacità di sognare, al gusto della scoperta e dellavventura, al coraggio di affrontare i propri turbamenti e i fantasmi che la vita pone davanti. Io non ho paura di Gabriele Salvatores, fedelmente tratto dal romanzo omonimo dellottimo Nicolò Ammaniti, racconta una storia intensa e coinvolgente accompagnata da splendide immagini che confermano il grande talento di questo regista.
La vicenda è presto detta. Negli anni 70, in unItalia non ancora inquinata da telefonini e tv deficiente, ma che conosce soprattutto nelle campagne del sud povertà e gravi ristrettezze, Michele - dieci anni - attraversa la vita in bicicletta o di corsa in mezzo a campi di grano. Ma un giorno i suoi giochi vengono interrotti da una scoperta sconvolgente: in una buca nascosta dalla paglia viene tenuto prigioniero un altro bambino, spaventato, sporco e quasi cieco per il buio. La prima reazione di Michele è lorrore e il rifiuto di ciò che ha visto. La fuga. Ma anche la realtà più spaventosa vuole una spiegazione: Michele la cerca tornando sul posto e cercando di capire chi è lo strano ospite di quel buco nero che assomiglia tanto a una tomba. Sono morto! continua a ripetere infatti il piccolo prigioniero. Il suo coetaneo più fortunato lo convince del contrario, gli porta qualcosa da mangiare, gli parla, lo fa uscire per un po dalla buca dove i grandi lo tengono segregato. E questa la parte più spaventosa della vicenda, perché gli orchi delle favole non hanno un aspetto terrificante e mostruoso: hanno le sembianze di papà e mamma. Sono loro infatti i rapitori del bambino, insieme agli altri adulti del piccolo villaggio - persone capaci di allevare, educare, amare dei figli e allo stesso tempo di tenere un ragazzino in un orrendo buco nero. Michele di fronte a una verità tanto assurda non giudica e non condanna. Non dubita dellaffetto dei suoi genitori, ma non abbandona il suo nuovo amico al suo destino.
Una storia narrata con maestria, senza sbavature sentimentali né cadute di tensione, molto ben interpretata da Dino Abbrescia (il padre del ragazzino), Aitana Sanchez-Gijon (la madre) e Diego Abatantuono (il capo della banda dei rapitori, sgradevole e credibile al punto giusto). Soprattutto è da applaudire il bambino, Giuseppe Cristiano, capace di tenere sulle sue spalle praticamente tutto il film: la vicenda è vista letteralmente con i suoi occhi, tanto che la macchina da presa viene mantenuta a un metro e trenta di altezza.

09.01.2004
bonsai kitten
Mi è arrivata una mail agghiacciante.
Allinizio pensavo fosse solo una bufala delle tante che circolano sulla rete, e voglio continuare ad avere dei dubbi perchè ci sarebbe da vergognarsi di far parte della razza umana.
[...]
In breve, è una mail di denuncia contro una pratica che sta prendendo piede in Giappone e a quanto pare trova molti seguaci soprattutto negli Stati Uniti: si tratta di un metodo di modifica della conformazione ossea dei gattini, che consiste nellinserirli quando hanno pochi giorni di vita dentro un piccolo recipiente di vetro così da far loro assumere la forma desiderata. Questi gattini vengono alimentati artificialmente e trattati con farmaci che rendono i muscoli molli e rilassati, e viene loro inserita una sonda nellano per eliminare feci e urine. Detto così, sembra talmente pazzesco da non poter essere considerato verosimile, ma il tutto rimanda ad un sito, www.bonsaikitten.com, con tanto di foto e modalità per lacquisto di un gatto deforme e sterile, ma perfettamente cosciente.
Io non ho parole.
Se volete farmi avere il vostro indirizzo di mail, vi manderò il testo del messaggio che è arrivato a me, visto che è stata attivata una raccolta di firme da mandare ad associazioni per la protezione animali in USA e in Messico.
Voglio mostrarvi solo una piccola foto fra le meno impressionanti che sono presenti nel sito. Pensate che alcune devono essere talmente terribili, per l'eccesso di manipolazioni cui sono stati sottoposti questi animali, che è necessario uno speciale permesso per visualizzarle

Vi prego, ditemi che è una balla, mi sentirei molto sollevata...
06.01.2004
Quanto conoscete la vostra befana?
Mettetevi alla prova (bastano meno di cinque minuti)...
Buona Befana a tutti!

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